Le banche dei semi svolgono un ruolo fondamentale nel preservare il patrimonio genetico vegetale nel tempo. In particolare, la banca del germoplasma dell’Istituto di Bioscienze e Biorisorse del CNR (IBBR-CNR) di Bari conserva semi di varietà locali di piante di interesse agrario sin dal 1970.

Il “Global Seed Vault”, ubicato alle isole Svalbard, è un deposito voluto dal governo norvegese che attualmente custodisce il duplicato di oltre un milione di campioni di semi donati da banche dei semi di tutto il mondo, al fine di proteggere la diversità genetica vegetale di interesse umano.

Grazie ad un accordo tra le due banche del germoplasma, lo scorso giugno sono stati depositati presso il “Global Seed Vault” i primi lotti di semi di IBBR-CNR, che rappresenta l’istituzione numero 99 ad aver consegnato i semi nella banca artica. La conservazione di duplicati dei campioni presso la banca norvegese permette di mettere in sicurezza il patrimonio genetico in caso di situazioni imprevedibili, quali ad esempio possibili calamità naturali.

In occasione dell’evento del deposito dei semi, erano presenti il curatore del “Global Seed Vault”, Asmud Asdal, e rappresentanti dell’IBBR-CNR (Gaetano Laghetti, Gabriella Sonnante e Domenico De Paola), nonché una troupe televisiva del Ministero dell’agricoltura norvegese e una troupe tedesca. La cerimonia è proseguita con un confronto tecnico sulle attività e sulla gestione delle due banche dei semi e la consegna di un “certificato di deposito” al curatore della banca di Bari, G. Laghetti, da parte di una rappresentanza del Ministero dell’Agricoltura e dell’Alimentazione norvegese, a riconoscimento dell’importanza di questa iniziativa.

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