Grazie alla rete Biodiverso Karpos, a partire dal 2023, il CNR-IBBR ha effettuato la caratterizzazione di diverse varietà locali di peperone e di zucca, con la stretta collaborazione di AGRIS ed il Gruppo di Orticoltura del DAFNE (UniFG). 

Le attività di allestimento e gestione di due campi-catalogo, le prove agronomiche, la moltiplicazione in purezza e una dettagliata caratterizzazione morfologica sono state condotte per le annate del 2023 e 2024, con il determinante contributo di AGRIS. 

Durante la stagione estiva del 2023, sono stati poi raccolti frutti di peperone a maturità commerciale appartenenti a sette varietà tradizionali di peperone dolce (Capsicum annuum L.) coltivate presso l’Azienda Giannuzzi a Polignano a Mare (BA) da destinare alle analisi qualitative ('Peperone giallo a zanne', 'Peperoni tondi', 'Paparule a ‘core', 'Papecchia di Gravina', 'Peperone rosso antico', 'Peperone tondo di Anzano' e 'Peperone dolce'). Parallelamente, sono stati raccolti i frutti maturi di cinque varietà locali di zucca (Cucurbita maxima Duch. e Cucurbita moschata Duch.) da campi sperimentali dell’Azienda Agricola Sempreverde, in agro di Bari ('Zucca con spicchi', 'Cucuzza genovese', 'Zucca genovese di Supersano', 'Zucca piccola a pera di Torremaggiore' e 'Zucca invernale'), tutte espressione della ricca diversità orticola pugliese e della tradizione agricola regionale.

Nei mesi successivi, in collaborazione con il Gruppo di Orticoltura del DAFNE (UniFG), peperoni e zucche sono stati oggetto di approfondite analisi nutrizionali, con particolare attenzione al contenuto totale di antiossidanti, flavonoidi, vitamine e altri composti bioattivi dalla positiva influenza sulla salute umana, sia nei frutti freschi che in quelli cotti. Le analisi condotte hanno permesso di dosare per ogni varietà il contenuto totale di molecole antiossidanti e di valutare l’impatto dei trattamenti termici sulla loro biodisponibilità. Il CNR-IBBR ha inoltre caratterizzato geneticamente 21 RGV di peperone, differenti per forma, dimensioni e colore e 6 RGV appartenenti a tre specie del genere Cucurbita (C. moschata, C. maxima e Cucurbita pepo L.), evidenziando dal punto di vista genetico-molecolare le differenze tra le varietà di peperone (che si distinguono geneticamente soprattutto per forma e colore) e tra le tre specie di Cucurbita.

Questo approccio scientifico mira a valorizzare il potenziale salutistico delle varietà locali di peperone e zucca selezionate, coniugando tradizione agricola e innovazione tecnologica.