Sin dal 2022 il gruppo di Orticoltura del DAFNE-UniFG (GrupOrt) era alla ricerca del pomodoro (p.) ‘Tondino di Barletta’, e grazie a diversi social, siamo riusciti ad intercettare un giovane custode. Marco Maria Bruno (classe 1988) di Barletta (BT), di professione avvocato immigrazionista e guida turistica abilitata, appassionato di viaggi e di natura, con una forte passione e propensione per la coltivazione di ortaggi e frutti antichi nel suo orto di famiglia (‘Orto Bruno’).
Bruno possiede una scorta di semi ottenuti personalmente a partire da piantine acquistate da vivaisti ambulanti andriesi (BT), presenti a Barletta ogni mercoledì pomeriggio.
Ma il "cuore" della sua collezione ha un'origine ancora più preziosa: gli è stato donato da Tommaso, un anziano agricoltore custode della memoria rurale del territorio. Tommaso coltiva da sempre il pomodoro ‘Tondino di Barletta’ nelle terre di Margherita di Savoia. È proprio nel suo magazzino-garage che questi frutti intrecciati nelle tipiche "serte" sono conservati con cura, pronti a dare vita a una nuova stagione.
In occasione del nostro incontro nel 2023 Bruno ci ha fatto dono di una parte di questi semi che abbiamo utilizzato per allestire la prova sperimentale di caratterizzazione produttivo-agronomica nella primavera estate successiva (aprile-agosto 2024) presso l’azienda agricola Spirito Contadino, partner del Progetto Karpos (Borgo Tressanti, Cerignola, FG). Il pomodoro ‘Tondino di Barletta’ è stato affiancato da numerose altre varietà locali di p., reperite dal GrupOrt nelle precedenti edizioni del Progetto BiodiverSO e nell’ambito della corrente edizione del Progetto Karpos.
Le principali caratteristiche sottolineate sia Bruno che dall’anziano custode sono la sapidità della bacca di forma tondeggiante e piccole dimensioni (diametro max 2-3 cm), ma soprattutto la sua serbevolezza della bacca. Grazie a questa elevata shelf life, i pomodori possono essere conservati per tutto l’autunno e l’inverno in tradizionali "serte". Queste caratteristiche lo ben distinguono da un'altra varietà locale di pomodoro afferente allo stesso territorio: il Pomodoro di Barletta, di cui vi abbiamo parlato in precedenza.
Il giovane custode ha allestito nell'‘Orto Bruno’ anche il ciclo 2025 del ‘Tondino di Barletta’ partendo da semenzai primaverili ottenuti in vaso (terricco+zeolite+concime a base di P).
Specie
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