Gli insetti impollinatori sono i principali trasportatori di polline tra i fiori dei meloni immaturi pugliesi: carosello, barattiere, spuredda o meloncella.
Tuttavia, i fiori fruttiferi di queste popolazioni sono generalmente ermafroditi. In quanto tali, posseggono organi riproduttivi maschili e femminili nello stesso fiore e si suppone che possano autoimpollinarsi. Ad oggi, non abbiamo informazioni concrete né sull'efficacia della loro autoimpollinazione, né sul contributo degli impollinatori su produzione e qualità di frutti di meloni immaturi locali.
Con questi presupposti, è stata avviata un'attività sperimentale su nove varietà locali di meloni immaturi (maturità commerciale anteriore alla maturità fisiologica del frutto) e una di melone commerciale (maturità commerciale corrispondente a maturità fisiologica del frutto), in pieno campo presso l'Azienda sperimentale "La Noria" (Mola di Bari, BA). Lo studio é svolto dai gruppi di ricerca di Orticoltura e Entomologia dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con i seguenti scopi: i) effetto dell'esclusione di impollinatori dai fiori fruttiferi su allegagione, produzione e qualità dei frutti; ii) tasso di visita di impollinatori su fiori maschili e fruttiferi; iii) espressione sessuale, caratterizzazione morfologica, colore dei fiori e osservazioni sui nettári; iv) qualità commerciale dei frutti e effetto sulla maturazione fisiologica e sulla produzione di seme.
Specie
Melone immaturoShare this page