Avete notato che in molti orti è frequente la presenza di piante di ortaggi (carciofi, cipolle, cime di rapa, mugnuli, ecc.) lungo i muretti a secco? Soprattutto in passato, vicino ai muretti a secco c’erano sempre delle piante, perché lì il terreno lì ha più acqua e consente alle piante di crescere meglio.

Oggi purtroppo i muretti a secco non vengono più riparati e spesso vengono distrutti per aumentate la superficie coltivabile, trascurando il fatto che il muretto a secco svolge anche la funzione di freno al franare del terreno. Che errore (orrore)! Grazie alla condensazione del vapore acqueo presente in atmosfera, il terreno sotto il muretto a secco contiene più acqua, le pietre ostacolano l’evaporazione dell’acqua dal terreno nudo e forniscono acqua alle radici delle piante (anche quelle arboree, largamente presenti lungo i muretti a secco).

Ma i muretti a secco hanno tante altre funzioni: si oppongono alla pioggia battente e al dilavamento, sono costituiti dalle pietre che intralciano le coltivazioni, delimitano i confini della proprietà, sono di ostacolo al vento, ecc.

Avete notato anche degli alberi in prossimità del muretto? Ovvio: messo lì l'albero beneficerà dei suddetti vantaggi, non ostacolerà le operazioni colturali (ad esempio le lavorazioni del terreno) e poi i suoi frutti potranno essere raccolti più facilmente, perché si elevano, come chi li raccoglie salendo sul muretto...

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